Vitamin C Yamamoto Nutritions

VITAMIN C 1000mg- by Yamamoto®

La Vitamina C o acido ascorbico: 

Scoperta e isolata nel 1928 è coinvolta in numerosi processi biochimici:

-trasporto di idrogeno ed elettroni;

-biosintesi del collagene,  proteina strutturale del tessuto connettivo, in quanto interviene nella idrossilazione della prolina e della lisina;

-sintesi della noradrenalina partendo dalla dopamina;

-conversione del triptofano in 5

-idrossitriptofano,prima tappa nella sintesi della serotonina,importantissimo neurotrasmettitore cerebrale;

-biosintesi della carnitina, fattore indispensabile nella beta-ossidazione degli acidi grassi;

-catabolismo della fenilalanina e della tirosina;

-trasformazione del colesterolo in acidi biliari;

-cinetica di alcuni ioni metallici;

-metabolismo dell’istamina, molecola base in tutti i fenomeni infiammatori e allergici;

-interazione e “disattivazione” dei radicali liberi.

L’uomo, la scimmia, il pipistrello, alcuni pesci, uccelli e numerosi insetti non sono in grado di sintetizzarla, per cui obbligatoriamente deve esser assunta con alimenti e integratori.

La concentrazione plasmatica della vit. C varia da 8 a 14 mg/l; i fattori di trasporto sono poco conosciuti, infatti la si trova principalmente nei tessuti periferici.

Generalmente il pool vitaminico nell’ uomo è 20-50 mg/kg di peso.

L’RDA, che attualmente è in fase di revisione è di 60-70mg al giorno nell’adulto, 50 mg nei bambini, 100-120 mg nella gravida e nell’ allattamento.

Basandosi sui dati attuali, dosi superiori a 2 g al giorno, non dimostrano particolari effetti collaterali, se si personalizza l’assunzione in rapporto al peso corporeo (Bendich A., 1995).

È consigliabile l’integrazione durante l’attività fisica intensa, con almeno 500 mg al giorno, non dimentichiamo infatti che è un potente antiossidante.

Questo gruppo appena descritto appartiene alle vitamine idrosolubili, sostanze che nell’ assorbimento seguono la stessa via dei glucidi e protidi; al contrario seguono la via dei lipidi le vitamine liposolubili (A,D,E,K) che sono da assumere con prudenza e possiedono effetti collaterali importanti, se utilizzate in modo incongruo.

 

Mauro Bettoni