Sport

LO SPORTIVO IN PALESTRA

Per uno sportivo (che si allena per gareggiare), meglio un lavoro di forza funzionale o di forza classico?
Prima di tutto chiariamo i due concetti..

-Per lavoro di potenziamento classico intendo con le tradizionali esercitazioni eseguite con macchinari,manubri e bilancieri; quindi un allenamento del singolo gruppo muscolare o di una catena muscolare se pur modulato verso la tipologia di forza sport specifica.

-Per lavoro di forza funzionale intendo con esercitazioni che riprendono nella loro dinamica gli elementi e le caratteristiche dei gesti alla base dello sport praticato sfruttando le più svariate attrezzature come elastici, trx, palle e/o sacche appesantite, altri materiali magari instabili e senza dimenticare sovraccarichi liberi e il corpo stesso; in sostanza eseguire i movimenti dei gesti sportivi con delle ‘’complicanze’’ per ricercare un miglioramento funzionale-coordinativo!

Negli ultimi anni il lavoro funzionale ha avuto un vero e proprio boom entrando in maniera dirompente nei programmi di allenamento di molti sport.

Un lavoro di forza classico risulta fondamentale per sviluppare la muscolatura (pensando anche all’età giovanile) e per incrementare gli indici di forza massima e dinamica; un lavoro di forza funzionale di contro permette di migliorare la coordinazione gesto specifica.
Quindi la risposta alla domanda iniziale è di applicare entrambe le forme di allenamento della forza a seconda della programmazione impostata!

In base alla tipologia di attività sportiva poi si darà prevalenza all’uno o all’altro modo.
Per esemplificare…un giocatore di uno sport di squadra, visto la varietà dei movimenti, è bene che alleni entrambe dando prevalenza alla forza funzionale mentre un corridore darà prevalenza a lavori di forza classica.
In ogni caso è bene ribadire che in ogni sport (chi più chi meno) la forza va allenata!

Manuel Picinelli

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