Mens Sana In Corpore Sano

QUANTO CONTA LA TESTA IN ALLENAMENTO

Mens sana in corpore sano”, questa frase rende più che mai l’ idea di quanto sia importante la testa per un atleta o una persona che vuole fare attività fisica.

Soprattutto per atleti professionisti, ma non solo, l’ associazione tra componente fisica e componente psicologica risulta essere fondamentale per ottimizzare la prestazione sportiva in gara e in allenamento.

L’ aspetto psicologico in ambito sportivo è un argomento molto vasto perché interessa la capacità sportiva, l’ apprendimento della tecnica, la concentrazione in allenamento e in gara.

La parte che mi interessa trattare in questo articolo è quella che riguarda la CONNESSIONE MENTE-MUSCOLO, un aspetto trascurato dalla maggioranza delle persone che frequentano una palestra.

La connessione neuromuscolare gioca un ruolo fondamentale nell’importanza dell’allenamento: ci sono persone che sollevano carichi altissimi come delle marionette con l’ unico scopo di riuscire a chiudere il movimento, mentre ci sono altre persone che sono un tutt’uno con il muscolo che stanno allenando, con la mente connessa solo e soltanto con la zona muscolare interessata.

Si tratta di un vero e proprio focus mentale verso il muscolo: ci aiuta a conoscere meglio il nostro fisico, a capire quali sono i nostri limiti e a superarli, a percepire la tecnica ottimale del movimento di un esercizio e quali feedback manda al nostro corpo.

È necessario essere in grado di sentire il muscolo che si sta lavorando in ogni ripetizione e non permettere ai muscoli ausiliari di assumere un carico di lavoro inutile; se vogliamo crescere e migliorare la qualità muscolare questo è un aspetto importante.

Proprio per questo, dobbiamo essere in grado di STIMOLARE il muscolo, non di distruggerlo: questo significa fare un allenamento faticoso, ma anche un allenamento INTELLIGENTE.

Esistono degli aspetti che aiutano questa connessione: il giusto sonno, la giusta idratazione, il corretto apporto di carboidrati, NON SPINGERE PESI CON L’EGO.

E’ altrettanto vero che la connessione mente-muscolo è una “tecnica” difficilmente insegnabile: sicuramente può essere spiegata al cliente in maniera precisa, ma soltanto attraverso la pratica autonoma la persona può apprendere questo aspetto dell’esercizio.

Simone Manella

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