Valutazioni Sportive Utili Al Dimagrimento

VALUTAZIONI SPORTIVE UTILI AL DIMAGRIMENTO

Per ottenere un calo di peso occorre consumare più kcal rispetto quelle introdotte.

Questo si può ottenere con:

  • la riduzione/ridistribuzione delle calorie derivanti dalla dieta
  • l’incremento del metabolismo basale
  • l’incremento del dispendio energetico per svolgere l’attività fisica

Ci sono varie metodologie nel programmare e organizzare l’esercizio fisico per ottenere un maggior consumo di kcal; in questo articolo si parlerà dell’allenamento aerobico per ridurre la massa grassa ed ottenere così un dimagrimento.

Allenarsi in condizioni aerobiche prevede intensità che consentono l’uso dell’ossigeno nelle reazioni biochimiche che permettono di ‘’bruciare’’ carboidrati, grassi, proteine; tale intensità se l’obiettivo è il consumo dei grassi sarà medio-bassa.
La scelta di allenarsi esclusivamente in queste condizioni, ad oggi, possiamo ritenerla la strada più lunga per arrivare al dimagrimento come lunghe saranno le durate di esercizio necessarie; ideale per chi pratica camminate, corsa, ciclismo, nuoto…

Abbinare però questa strada alle altre possibili è un mezzo per variare lo stimolo.
Ma su quali parametri bisogna fare affidamento per poter dire di stare eseguendo una attività aerobica in regime ‘’brucia grassi’’ ?
Qui vengono utili le valutazioni funzionali che vengono normalmente fatte in ambito sportivo per conoscere in atleti di resistenza la loro condizione metabolica e sto parlando dei test che ricavano la soglia anaerobica (test ad intensità incrementale con analisi del lattato prodotto dallo sforzo)
Senza entrare nello specifico questa soglia indica la iniziale zona di incremento significativo dell’accumulo del lattato con un maggior utilizzo dei carboidrati per sostenere l’attività; di conseguenza possiamo considerarla invece per una persona che voglia consumare kcal utilizzando principalmente i grassi, come la zona di limite massimo oltre la quale non andare.
(in realtà poi si farà riferimento ad una intensità ancora leggermente più bassa)

L’ideale in ambito fitness è svolgere il test correndo ma se la persona non è pratica a tale sforzo meglio orientarsi sul cammino variando velocità e pendenza per aumentare l’intensità.
Il risultato saranno dei valori di frequenza cardiaca e/o di velocità indicativi di intensità dove si avrà la massima l’utilizzazione dei grassi e a cui far riferimento ogni qual volta si faccia esercizio aerobico.

Per concludere se vi piace fare delle camminate, correre, andare in bici, nuotare o avete nel vostro piano degli allenamenti queste attività (comprese le macchine cardio da palestra), con questo test potrete conoscere a che intensità dovreste muovervi per ‘’bruciare grassi’’ e rendere così i vostri sforzi più precisi, efficaci e scientifici!

Manuel Picinelli

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