Progetto Metabolico

IL PROGETTO METABOLICO- L’attività in palestra come verrà strutturata?

Il progetto metabolico nasce dall’esigenza di dare al fenomeno crescente del sovrappeso la giusta importanza e considerazione. Attraverso un’equipe di professionisti in ambito medico e motorio, Aktiva si è prefissata l’obiettivo di dare un supporto valido e competente, una risposta concreta alle vostre esigenze.

Di seguito, Dario Silini, Personal Trainer di riferimento del Progetto, vi illustra come viene strutturato un allenamento completo ed efficace per il raggiungimento degli obiettivi che la maggior parte dei soggetti che si affidano al nostro Progetto ricercano sin da subito.

“L’obiettivo del progetto è quello di fornire al soggetto gli strumenti per il raggiungimento dell’obiettivo, ovvero:

  • una dieta personalizzata, strutturata secondo le esigenze del soggetto in questione (stile di vita, eventuali intolleranze, patologie…);
  • allenamento, con lo scopo di mantenere o incrementare la massa muscolare, migliorare le capacità aerobiche e muscolari del soggetto.

Se noi proponessimo un allenamento solo di tipo cardiovascolare avremmo un consumo di glucidi, ovvero solo di zuccheri per gran parte dell’allenamento (per esempio occorrono almeno 40 minuti di corsa lenta per iniziare ad attivare il metabolismo lipidico, ovvero per iniziare a bruciare grassi); tutto questo senza beneficio a livello muscolare (posturale, articolare e condizionale).

L’attività in palestra sarà così strutturata:

  • riscaldamento iniziale aerobico, con l’obiettivo di preparare il corpo a quello che si andrà a svolgere successivamente. Durante il riscaldamento si ottiene un incremento di temperatura, velocità e forza di contrazione dei muscoli, evitando in questo modo possibili infortuni;
  • 50/60 minuti di lavoro isotonico, in cui si esauriscono le riserve di glucosio e glicogeno (zuccheri), si aumenta forza, resistenza e tonicità tramite il lavoro muscolare; si creano scompensi organici quando il soggetto arriverà ad un’intensità di lavoro sufficientemente elevata attivando l’EPOC (consumo di ossigeno nel post allenamento, ovvero questo debito di ossigeno porta il corpo ad innalzare la spesa energetica e metabolismo nel suo complesso per periodi anche di diverse ore dal termine dell’attività);
  • lavoro cardiovascolare finale, fondamentale in quanto avendo consumato, o ridotto, le scorte di zuccheri durante l’allenamento si attiva quasi subito l’utilizzo dei grassi.

Durante questo percorso si è seguiti e sostenuti passo passo fino al raggiungimento del proprio obiettivo.

Vi aspetto in Aktiva!

Dario Silini, Personal Trainer di riferimento del Progetto “