Integratori Proteici

INTEGRATORI PROTEICI: LA QUALITÀ PRIMA DI TUTTO

Ogni persona che ha intrapreso un percorso di miglioramento fisico in palestra sa che, prima o poi, avrà a che fare col vasto mondo degli integratori proteici, ma tra le molteplici scelte che abbiamo a disposizione, quale scegliere?

Etimologicamente, per INTEGRATORE, si intende qualcosa che integra (NON SOSTITUISCE) l’apporto calorico fornito dalla dieta; per questo motivo è consigliato:

1) sistemare l’alimentazione, con l’ausilio di un nutrizionista sportivo;

2) acquistare la tipologia di integratori, consigliata dal nutrizionista, per avere una spinta in più mentre ci si allena e per ottimizzare la gestione dei pasti;

3) CONTROLLARE LA QUALITA’ degli integratori che si acquistano, prima del prezzo.

Per CONTROLLARE LA QUALITA’ si intende valutare:

-) PERCENTUALE PROTEICA

-) FONTE PROTEICA

-) METODO D’ESTRAZIONE

-) EVENTUALE AGGIUNTA DI INGREDIENTI FUNZIONALI

La percentuale proteica è il primo indice di qualità ed è strettamente collegata al metodo d’estrazione, ma, come vedremo dopo, non è l’unico fattore che conta, consideriamo che una percentuale del 90% indica una proteina di altissima qualità;

Le fonti proteiche sono varie (uova, latte, carne, pesce, soia), ma quella col V.B. più elevato è il siero del latte;

I metodi d’estrazione principali sono: microfiltrazione (80%), ultramicrofiltrazione (85%), ultramicrofiltrazione a flusso incrociato (CFM) à ISOLATE (90%), scambio ionico (+90%);

N.B. nonostante lo scambio ionico fornisca una % proteica più elevata, bisogna considerare che il processo chimico, che separa la proteina in base alla carica elettrica, denatura alcune frazioni proteiche a causa della forte variazione di PH. à ergo, il metodo d’estrazione consigliato è quello a ULTRAMICROFILTRAZIONE A FLUSSO INCROCIATO (CFM), che fornisce una percentuale del 90% non denaturando la proteina.

Come ultimo consiglio, evitate proteine con alte quantità di sodio (> 250/500 mg x 100g), indice di scarsa qualità dei processi estrattivi.

L’ultima differenza tra proteine di alta qualità e proteine di bassa qualità? IL PREZZO, se è troppo basso fidatevi, la qualità sarà direttamente proporzionale..

 

Matteo Aronica